Bocce: perugia trionfa, di nicola saluta il campo tra lacrime e ricordi
La Fashion Service Sant’Angelo Montegrillo ha conquistato lo scudetto di bocce, sigillando un dominio che dura ormai da anni e confermando la propria posizione di vertice nel panorama nazionale. Una vittoria netta, un 5-1 ai danni dei milanesi della MP Filtri Caccialanza, che consacra una squadra solida, affiatata e capace di gestire la pressione nei momenti cruciali.
L'alchimia di cesini: il segreto di un gruppo vincente
Marco Cesini, allenatore della Sant’Angelo Montegrillo, ha saputo costruire un gruppo compatto, dove l'abilità tecnica si fonde con una forte intesa umana. “Da quattro anni sono al timone di questa squadra e ho sempre percepito una grande affinità,” ha dichiarato Cesini, sottolineando come questo aspetto sia stato determinante per superare le difficoltà e raggiungere traguardi importanti. La conferma di questo scudetto, dopo quello conquistato due anni fa, testimonia la continuità di un progetto ambizioso e ben strutturato.
Il vero segreto? Secondo Cesini, risiede nella sintonia tra allenatore e giocatori, un’alchimia che va oltre la semplice somma delle qualità individuali. “Credo molto in questa connessione, che permette di affrontare le sfide con la giusta mentalità e di reagire prontamente agli imprevisti.” Il ringraziamento finale è per la società e per il presidente Luca Rugini, che hanno fornito un supporto costante e prezioso.

L'addio emozionante di giuliano di nicola: un campione lascia il campo
Ma la gioia per la vittoria è stata offuscata da un annuncio a sorpresa: Giuliano Di Nicola, man of the match della Final Four e protagonista assoluto della stagione, lascerà la squadra al termine di questo campionato. “È una soddisfazione enorme lasciare dopo una vittoria così importante,” ha confessato Di Nicola, con la voce commossa. Il motivo di questa decisione è legato alla famiglia: “Tornerò a Boville di Roma per trascorrere più tempo con mio figlio, che ha compiuto un anno pochi giorni fa.”
Di Nicola ha raccontato di una stagione impeccabile, con una sola sconfitta in 18 giornate, un traguardo mai raggiunto prima da una squadra che vince la regular season e poi alza il trofeo. La crescita del gruppo è stata evidente, con una maggiore consapevolezza in campo e una maturità che si è tradotta in risultati concreti.