US Open: Prezzi alle stelle, la finale può costare più di 20.000 euro
Il grande tennis torna negli Stati Uniti e con sé porta un'impennata dei prezzi che lascia sbalorditi i tifosi. Dopo il caro-Mondiale, è l'US Open a far tremare i portafogli, con costi che raggiungono cifre da capogiro per assistere alle partite dell'ultimo Slam stagionale.

Il boom dei prezzi sul mercato della rivendita
A guidare questa escalation sono due fattori principali: un'elevata domanda e una disponibilità di posti limitata. Il mercato ufficiale della rivendita, in particolare, si è trasformato in un'occasione di lucro spaventosa per chi possiede i biglietti. Avere 12.000 euro da parte non basta nemmeno per assicurarsi un posto per la finale; con questa cifra, si potrebbe assistere a una sfida esibizione con Roger Federer, un'opzione comunque costosa.
Lo US Open, infatti, continua a sorprendere dopo i rincari già registrati lo scorso anno. I prezzi sulle piattaforme specializzate sono saliti alle stelle, spinti dalla frenesia degli acquirenti. Ad esempio, per vedere Roger Federer impegnato il 25 agosto in una partita esibizione, servono fino a 12.000 euro. Un costo elevatissimo, soprattutto considerando che si tratta di un evento non ufficiale.
Ma il vero shock arriva quando si considera il costo dei biglietti per le fasi finali del torneo. Un posto per la giornata inaugurale all'Arthur Ashe Stadium può costare quasi 430 dollari sul mercato della rivendita, una cifra che rende il settore corrispondente una vera e propria “piccionaia”. Il pass giornaliero supera i 300 dollari, mentre i prezzi delle finali raggiungono vette inimmaginabili: la finale femminile costa poco meno di 6.000 dollari, mentre quella maschile, secondo alcune stime, può superare i 20.000 euro a biglietto. Un vero e proprio Slam da nababbi.