US Open ATP: il programma stravolto dalla pioggia a New York, l'Italia festeggia due passaggi
28 agosto - 11:08 - MILANO

US Open ATP: il programma stravolto dalla pioggia a New York, l'Italia festeggia
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La giornata di ieri
allo US Open sarà ricordata principalmente per la pioggia che ha messo in grande difficoltà la programmazione dell'ultimo turno di qualificazioni, impedendo anche l'inizio di vari match: solo otto si sono conclusi, quattro maschili e quattro femminili. Con Grigor Dimitrov che ha potuto festeggiare la qualificazione grazie al ritiro di Otto Virtanen. Ma, dei quattro italiani che dovevano essere impegnati sulla carta, due sono riusciti a scendere in campo e a completare la propria partita: Andrea Guerrieri e Lucrezia Stefanini. Ed entrambi sono riusciti a vincere qualificandosi per la prima volta in carriera (per Guerrieri la prima in assoluto a livello Slam) allo US Open.Oggi scenderanno in campo Federico Cinà e Francesco Passaro, gli altri due italiani ancora in gara, bloccati dalla pioggia senza neanche la possibilità di iniziare il match ieri. Passaro sfiderà Mochizuki, sesta testa di serie, alle 17 italiane in apertura di programma. Cinà invece, contro il n. 11 del seeding Bu, inizierà verso le 18.30.
In attesa di completare le qualificazioni, è difficile trovare una storia più bella rispetto a quella di Andrea Guerrieri. L'emiliano a inizio anno era n.511 del mondo, e non ha mai giocato una partita nel circuito principale, a parte le qualificazioni. A 27 anni e 9 mesi potrà ovviare a questo vuoto di una carriera che è svoltata all'improvviso in un 2026 da sogno esordendo allo US Open. Lo farà dopo un bel percorso nelle qualificazioni, culminato in una vittoria di livello contro Aziz Dougaz per 6-2 6-4 in una partita interrotta anche più volte per pioggia, nonché iniziata in ritardo, prima del trionfo di Guerrieri. Che, nonostante si esprima meglio sulla terra, non ha lasciato scampo al tunisino, non perdendo neanche una volta il servizio e annullando cinque palle break su altrettante concesse. 17 vincenti e solo 12 non forzati per Andrea, capace di perdere giusto cinque punti con la prima di servizio. In base al sorteggio, da qualificato, potrebbe esordire in un derby con Darderi o Bellucci, oppure contro giocatori del calibro di Medvedev e de Minaur. Comunque vada, come per Stefanini, sarà un debutto indimenticabile.
Lucrezia Stefanini ha giocato il tabellone principale almeno una volta in tutti gli Slam salvo, fino a quest'anno almeno, lo US Open. Stefanini ha inflitto una sconfitta netta a Julieta Pareja, americana classe 2009, per 6-3 6-4, rimontando un break di svantaggio sia nel primo che nel secondo set. In questo caso la differenza l'ha fatta l'esperienza, tutta in favore della n.119 al mondo, che ha condotto una campagna di qualificazioni impressionante con tre vittorie in due set senza mai concedere più di quattro game nello stesso parziale ad un'avversaria. Contro Pareja ha fatto la differenza la solidità, con soli 13 non forzati e 7 vincenti.