Udinese-juventus: runjaic amaro, "avremmo avuto bisogno di un po' di fortuna"
Il sabato nero dell'Udinese. Sconfitta casalinga contro la Juventus, un risultato che brucia e lascia l'amaro in bocca a mister Kosta Runjaic, che al triplice fischio non ha nascosto la sua delusione, pur riconoscendo la superiorità dei bianconeri.
Le scelte di runjaic e le assenze pesanti
Un'Udinese che ha provato a lottare, ma con diverse assenze importanti. Solet, non al 100%, è stato tenuto precauzionalmente a riposo, mentre Bertola è out per infortunio. “Abbiamo solo tre centrali a disposizione, la situazione non è facile”, ha ammesso Runjaic. “Mlacic sta facendo un lavoro incredibile, è un ragazzo con un potenziale enorme, ma bisogna dargli il tempo di crescere. Zarraga si applica sempre al massimo, è quel tipo di giocatore che ogni allenatore desidera, l'ho impiegato per marcare Yildiz.”
L'allenatore ha poi sottolineato come un gol di Ekkelenkamp avrebbe potuto cambiare il corso della partita: “Se avesse segnato, avremmo potuto ribaltare il risultato.”

La riflessione post-partita: "serve più fortuna e un pizzico di cinismo"
Runjaic, visibilmente contrariato, ha risposto con un secco “Cosa volete che vi dica?” alla domanda su cosa avrebbe potuto fare diversamente. “Avrei dovuto inserire più centrocampisti? Mettere la difesa a tre? Contro la Juve serve anche un po' di fortuna, e stasera non ci ha sorriso. C'erano più tifosi bianconeri allo stadio, a volte questo Sport si fa troppo difficile, ma la verità è che la Juve è più forte di noi.” Parole dure, ma sincere, che riflettono la difficoltà di affrontare una squadra come la Juventus, soprattutto quando si è in difficoltà.
Le pagelle parlano chiaro: una squadra in difficoltà, con singoli lampi di genio, ma complessivamente insufficiente per contrastare la potenza della Juventus. Resta l'amaro in bocca per un'occasione persa, ma anche la consapevolezza di dover lavorare sodo per migliorare e tornare a far punti.
La strada è ancora lunga, ma l'Udinese non si arrende. La squadra, guidata da un mister Runjaic determinato a risollevare le sorti della squadra, continuerà a lottare fino alla fine.
