sport

Sinner, la vera sfida è contro il caldo: allenamento nel deserto

Doha è un ricordo sbiadito. Carlos Alcaraz può aspettare. Jannik Sinner ha identificato il suo vero avversario nel deserto californiano: il caldo. Dopo l'eliminazione nei quarti di finale, il numero 2 del mondo ha scelto Indian Wells per un allenamento intensivo, una sorta di 'quarantena' contro le temperature estreme che spesso hanno compromesso le sue prestazioni nei match più combattuti.

Un'esperienza traumatica a melbourne

La memoria di Melbourne, con quei 40° all'ombra e il rischio di cedimento contro Spizzirri, brucia ancora. Le ripercussioni si sono fatte sentire anche nella semifinale contro Djokovic, dove la tenuta fisica non è stata all'altezza. Sinner non ha intenzione di ripetere gli stessi errori. “La scorsa settimana faceva molto caldo e mi ha aiutato. Ci siamo allenati sotto il sole, un tipo di preparazione che implementeremo anche in futuro, cercando location con temperature elevate”, ha dichiarato il campione, mostrando una determinazione granitica.

Non solo il fisico: un cambio anche nell

Non solo il fisico: un cambio anche nell'abbigliamento

Ma la preparazione non è solo fisica. Sinner ha anche analizzato l'aspetto dell'abbigliamento, un dettaglio che ha influito sul match contro Spizzirri. “Avevo crampi e ho realizzato di indossare colori scuri. Abbiamo modificato l'outfit, inserendo più bianco”, ha spiegato, dimostrando una cura maniacale per ogni particolare. Questo blocco di lavoro a Indian Wells è stato paragonato da Sinner a una vera e propria “mini off season”, un'occasione per ricaricare le batterie e affinare i dettagli.

La testa è un

La testa è un'arma: “stagione positiva, mentalità forte”

Oltre al lavoro fisico, l'aspetto mentale è altrettanto cruciale. Sinner si dice soddisfatto della sua stagione finora e del suo stato d'animo. “La stagione è stata positiva e mi sento bene mentalmente. Cerchiamo di massimizzare il nostro potenziale. Questi tornei sono importanti prima della terra battuta, mi sento pronto a dare il massimo”, ha affermato con un tono di sicurezza. La pista californiana si preannuncia come un banco di prova fondamentale, dove Sinner dovrà confermare la sua resilienza e la sua capacità di superare le avversità, non solo quelle umane, ma anche quelle atmosferiche.