Pellacani: cinque medaglie agli europei, un tour de force da campionessa
Chiara Pellacani, la tuffatrice romana che ha conquistato il mondo a Singapore, è pronta a infiammare gli Europei di Parigi. La 23enne, reduce da un anno storico con il titolo mondiale nel sincro misto accanto a Matteo Santoro, non ha intenzione di fermarsi e punta a una performance stellare nella rassegna continentale.
Un obiettivo audace: cinque medaglie in otto giorni
L'ambizione di Pellacani è chiara e audace: vincere una medaglia in ogni gara in cui si presenterà. Un tour de force di cinque competizioni in soli otto giorni, un test impegnativo ma che la tuffatrice affronta con la determinazione di chi ha lavorato duramente per raggiungere i propri obiettivi. «Ormai è da diversi anni che affronto cinque competizioni agli Europei», ha dichiarato Pellacani, «sarà impegnativo, ma abbiamo svolto un'ottima preparazione, mi sento pronta e non vedo l'ora di iniziare».

Il ritorno a parigi: un conto in sospeso
Parigi porta con sé un ricordo misto per Pellacani. Due anni fa, la tuffatrice romana aveva chiuso ai piedi del podio sia nel trampolino da 3 metri individuale che nel sincro con Elena Bertocchi, due quarti posti che bruciano ancora. Ma il ritorno in terra francese è accolto con entusiasmo. «Tornare qui è bellissimo. Questa piscina mi emoziona sempre e porto con me soltanto ricordi positivi. Sono davvero felice di essere tornata», ha confessato Pellacani, decisa a trasformare l'amarezza di due anni fa in medaglie preziose.

L'eredità di cagnotto e la nuova generazione
I successi di Pellacani hanno inevitabilmente suscitato paragoni con Tania Cagnotto, un'icona indiscussa del tuffo italiano. «È una domanda che mi fanno spesso», ha sorriso Pellacani, consapevole del peso dell'eredità, «ma sto costruendo il mio percorso e va bene così». Un percorso che, al pari di Cagnotto, la sta portando a dominare la scena internazionale.

Los angeles 2028: santoro, un compagno di viaggio
Il futuro vede Pellacani e Santoro ancora insieme, non solo in acqua ma anche negli studi. I due si sono ritrovati dopo un periodo di separazione, quando Pellacani si era trasferita a Miami per inseguire i suoi sogni di psicologia. Oggi, entrambi si allenano negli Stati Uniti, dove Santoro studia advertising. Un legame che va oltre lo Sport, un'amicizia che li accompagnerà verso le Olimpiadi di Los Angeles 2028, anche se il sincro misto, purtroppo, non è ancora una specialità olimpica.
Nel frattempo, domani, la tuffatrice romana e il suo compagno di squadra si presentano alla gara di team event di Parigi con il ruolo di campioni del mondo in carica, pronti a difendere l'oro conquistato quattro anni fa a Roma.
