Juventus, spunta Oboavwoduo: il talento nigeriano che ricorda Yildiz e scalda la panchina di Spalletti

Il calciomercato della Juventus si arricchisce di un giovane talento dal futuro scintillante: Justin Oboavwoduo, attaccante classe 2006, è il nuovo rinforzo del club bianconero. Un colpo a costo zero, ma con un potenziale enorme, che potrebbe rivelarsi una pedina fondamentale per il progetto di mister Spalletti.

Un talento scovato dalla Next Gen

La Juventus non si è fatta sfuggire l'occasione di assicurarsi un giocatore che, nelle giovanili del Manchester City, era considerato uno dei profili più interessanti. L'area scouting del club, dopo un lungo periodo di monitoraggio, ha elaborato una strategia precisa per portarlo a Torino, offrendogli l'opportunità di crescere all'interno della Next Gen, ma con frequenti integrazioni nella prima squadra.

Molti osservatori europei avevano segnalato Oboavwoduo come una possibile stella nascente, ma è stata la Juventus a riuscire a strapparlo alla concorrenza, dimostrando ancora una volta la propria capacità di individuare e valorizzare i giovani talenti. Nella passata stagione, in otto gare di Serie C, aveva messo a segno un gol e un assist, ma è nel precampionato che si sta mettendo in mostra, dimostrando di poter giocare ad un livello superiore.

Spalletti lo apprezza molto, tanto da averlo inserito nella rosa della prima squadra ben oltre il periodo di preparazione iniziale. Un segnale chiaro delle sue qualità e del suo potenziale.

Un attaccante completo, abituato a vincere

Un attaccante completo, abituato a vincere

Nato a Manchester da genitori nigeriani, Oboavwoduo è un attaccante universale, in grado di giocare come punta centrale, seconda punta e anche come esterno. La sua qualità gli permette di adattarsi a diversi moduli di gioco e di essere efficace in diverse situazioni. È un calciatore abituato a vincere, come dimostrano i due campionati giovanili e la FA Youth Cup conquistati da protagonista, diventando anche capocannoniere della Premier League Under 18 con ben 18 reti. L'anno scorso, si allenava spesso con i grandi di Guardiola e ha realizzato 6 gol e 5 assist tra campionato nazionale e Youth League.

Contro il Nizza, in amichevole, ha segnato un gol e ha offerto una prestazione più che positiva, confermando le ottime impressioni che ha lasciato finora. Un'altra stagione tra prima e seconda squadra potrebbe portarlo a calcare i campi del calcio che conta, diventando, almeno nel primo periodo, un incubo per i telecronisti.

La Juventus ha puntato su di lui, e il giovane attaccante sembra pronto a ripagare la fiducia.