Italia ko: spinazzola, 'è un dispiacere immenso, l'ultima chance sfumata'
Lo stadio Bilino Polje di Zenica ha ruggito, ma non per l'Italia. La sconfitta contro la Bosnia, che ha cancellato ogni sogno di un terzo Mondiale consecutivo, ha lasciato un'onda d'urto di incredulità e amarezza. Leonardo Spinazzola, il terzino del Napoli, visibilmente scosso, ha rilasciato un'intervista flash che racchiude la delusione di un'intera nazione.
La voce rotta dall'emozione, un addio forse definitivo
La voce di Spinazzola, incrinata dall'emozione, ha faticato a farsi sentire nella bolgia del campo bosniaco. “Ancora non ci credo,” ha ripetuto, quasi a voler negare l'evidenza. La partita, sofferta e condotta in inferiorità numerica dopo l'espulsione di Bastoni, aveva offerto qualche spiraglio, ma le occasioni sprecate hanno condannato l'Italia. “Potevamo fare tre o quattro gol che avrebbero chiuso la partita. Un dispiacere immenso per tutti, per noi giocatori, per le nostre famiglie, per gli italiani che ci hanno sostenuto e che ora non potranno vedere un altro Mondiale.”
Ma c'è un dettaglio che fa male più di tutti: per Spinazzola, a 33 anni, quella di ieri potrebbe essere stata l'ultima occasione. “Senza il 'forse', per me è sicuramente stata l'ultima chance per andare a un Mondiale,” ha ammesso, senza fronzoli. La consapevolezza di un sogno infranto si legge chiaramente nei suoi occhi.

Episodi controversi e sogni spezzati
Il fallo di Muharemovic su Palestra, punito con un semplice cartellino giallo nonostante le veementi richieste di un rigore da parte dell'Italia, è solo uno dei tanti episodi che hanno pesato sul risultato finale. Restando in dieci, la squadra ha lottato con orgoglio, ma la montagna da scalare era troppo alta. Ma Spinazzola non si dilunga nelle polemiche: “Sì, ci sono stati degli episodi. Restando in dieci sapevamo che sarebbe stato difficile, però adesso è inutile parlarne.”
Lo sguardo si rivolge poi ai giovani compagni di squadra, alcuni dei quali inconsolabili in campo. “È un dispiacere enorme vedere questi ragazzi giovani che piangono. Spero che avranno altre tante occasioni in futuro per riprovarci.” Un augurio sincero, che testimonia il suo attaccamento alla maglia azzurra, nonostante la consapevolezza che il suo tempo potrebbe essere agli sgoccioli.
La delusione è palpabile, l'amaro in bocca resta. Ma una cosa è certa: Leonardo Spinazzola ha rappresentato l'Italia con onore e passione, e la sua voce, oggi, è il grido di un'intera nazione ferita.