Italbasket donne: la gioia infinita dopo 32 anni! berlino, eccoci!
L'urlo liberatorio, l'abbraccio collettivo, le lacrime di gioia. A San Juan, in Portorico, l'Italbasket femminile ha finalmente cancellato un tabù durato quasi tre decenni: la qualificazione a un Mondiale. Un'impresa monumentale, coronata ieri con una vittoria convincente contro la Spagna (68-56) e che proietta le ragazze di Andrea Capobianco verso Berlino, dal 4 al 13 settembre, per inseguire un sogno che sembrava svanito nel 1994.

Un trionfo costruito con grinta e talento
Trentadue anni. Un'eternità nel mondo dello Sport. Sette edizioni del Mondiale a cui l'Italia non partecipava. Ma la storia, a volte, riserva sorprese meravigliose, e questa è una di quelle. La nazionale di Capobianco, dopo un Europeo da incorniciare con la medaglia di bronzo, ha dimostrato di saper competere ad altissimi livelli. La vittoria contro la Spagna, pur con le iberiche che avevano già il pass in tasca, non deve ingannare: è stata una partita combattuta, al cardiopalma, con continui sorpassi nel punteggio. Ma alla fine, la determinazione e la leadership di Cecilia Zandalasini (22 punti, MVP della partita e festeggiata oggi per i suoi 30 anni) hanno fatto la differenza.
Un canestro magistrale, a -1’27” dalla sirena, ha sigillato la vittoria: un tiro da tre punti di Zandalasini che ha portato il punteggio sul +10 e che ha scatenato l'entusiasmo di tutto il gruppo. Poi, la consegna simbolica dei biglietti aerei per Berlino, un gesto che ha riempito di orgoglio e commozione tutte le ragazze.
Francesca Pasa, con 14 punti, ha completato il quadro di una prestazione corale, in cui ogni giocatrice ha dato il massimo. Certo, c'è stato un momento di difficoltà nel terzo quarto, quando la Spagna è riuscita a portarsi in vantaggio (34-40), ma le azzurre hanno saputo reagire con orgoglio, recuperando terreno e prendendo il controllo della partita.
“Abbiamo giocato una gara di una qualità mentale immensa,” ha dichiarato un emozionato Capobianco, dedicando la qualificazione al fratello scomparso a luglio. Parole che testimoniano la maturità e la crescita di questa squadra, capace di superare le difficoltà e di raggiungere un traguardo storico.
Il presidente della Federazione Italiana Pallacanestro, Gianni Petrucci, ha espresso grande soddisfazione: “Un risultato straordinario, che dà continuità alla medaglia di bronzo vinta all'Europeo e che certifica l'ottimo lavoro di Capobianco e del suo staff.”
Ora, l'attenzione si sposta su Berlino, dove le azzurre affronteranno le migliori squadre del mondo. Ma la qualificazione è già un successo, un motivo di orgoglio per tutto il basket italiano e per tutte le appassionate di questo Sport.