Italbasket donne: berlino, ci siamo! la storica qualificazione al mondiale
Trentadue anni di attesa, un tabù infranto: l’Italbasket femminile è di nuovo tra le grandi, qualificata per il Mondiale di Basket che si terrà a Berlino dal 4 al 13 settembre. Una gioia incontenibile, esplosa ieri sera a San Juan, in Portorico, al termine di una partita combattuta contro la Spagna, conclusa con il punteggio di 68-56.
Cecilia zandalasini, l’eroina indiscussa
La partita, seppur con la Spagna già certa del pass, è stata tutt'altro che facile. Un match equilibrato, con continui sorpassi nel punteggio, che ha visto le azzurre lottare su ogni pallone. A trascinare la squadra, come spesso accade, è stata Cecilia Zandalasini, autrice di una prestazione monumentale: 22 punti, 6 su 10 da 2, 1 su 4 da 3 e 7 su 7 ai liberi. Un vero e proprio show, culminato con una tripla magistrale a -1'27” dalla fine, che ha portato il vantaggio a +10 e ha sigillato la vittoria. Ironia della sorte, oggi è il suo trentesimo compleanno: un regalo che difficilmente dimenticherà.
Ma non solo Zandalasini. Francesca Pasa ha contribuito con 14 punti, dimostrando la forza di un collettivo capace di reagire anche nei momenti di difficoltà. Infatti, le Azzurre erano in svantaggio per 34-40 a meno di quattro minuti dalla fine del terzo quarto, prima di riprendere in mano il controllo della partita.

Capobianco dedica la qualificazione al fratello
L'emozione di Andrea Capobianco, coach dell’Italbasket, è palpabile. Un allenatore che ha saputo costruire una squadra solida e mentalmente forte, capace di conquistare la medaglia di bronzo all’ultimo Europeo. “Abbiamo giocato una gara di una qualità mentale immensa,” ha dichiarato un commosso Capobianco. “Tranne un breve calo nel secondo quarto, abbiamo affrontato una squadra fortissima come la Spagna. Questa qualificazione la dedico al mio amato fratello, che ho perso a luglio.”
Le parole di Gianni Petrucci, presidente della FIP, non mancano di sottolineare l’importanza di questo risultato: “Un risultato straordinario, che dà continuità alla medaglia di bronzo vinta lo scorso anno all'Europeo e che certifica l'ottimo lavoro di Andrea Capobianco e del suo staff. Complimenti alle Azzurre per aver ottenuto una qualificazione non semplice. A settembre a Berlino ci attendono le squadre più forti del mondo, ma noi siamo pronte a dare battaglia.”
Il cammino verso la qualificazione è stato intenso: vittoria contro Portorico (78-41), Nuova Zelanda (74-51) e sconfitta contro gli Stati Uniti (93-59). Domani, l’ultima sfida contro il Senegal, ormai priva di significato, sarà l’occasione per festeggiare al meglio e prepararsi al grande appuntamento mondiale.
L'Italbasket femminile torna al Mondiale dopo 32 anni, portando con sé la speranza di una nuova era e la consapevolezza di aver dimostrato a tutti di poter competere ai massimi livelli. Il futuro è luminoso, e Berlino si preannuncia una vetrina importante per il basket italiano.