Il match difficile per Musetti
La maldición del 2026 per Lorenzo Musetti si conferma nei grandi tornei. Al secondo turno degli Us Open, il toscano cede a Dan Sweeny, l'australiano, in quattro set (3-6 6-1 6-2 6-2), dopo aver giocato per oltre metà match in condizioni fisiche precarie.
Il 25enne azzurro, che era arrivato al torneo come numero 5 del mondo, ha dovuto lottare contro un malessere diffuso che gli ha tolto forza e lucidità, con ancora alcuni problemi alla gamba. Il medical time out chiamato a metà del secondo set, quando stava dominando, non ha cambiato la situazione.
Musetti è stato coraggioso e non si è ritirato, ma ha dovuto aggrapparsi a servizio, colpi da fondo e lampi di talento, mentre Sweeny ha continuato a spingere con costanza e pochi errori, capendo il momento.

La sconfitta amara per Musetti
La sconfitta è arrivata dopo che Musetti aveva provato a restare dentro una partita che avrebbe potuto diventare una maratona, trovando nel quarto parziale alcuni segnali di reazione. Tuttavia, l'australiano ha mantenuto lucidità e nervi saldi fino alla chiusura.
Per Musetti resta un'eliminazione amara, l'ennesima di un 2026 sfortunatissimo negli Slam, iniziato da numero 5 del mondo e complicato dagli infortuni. Ora rischia anche di uscire dalla top 20. Serve ritrovare salute e continuità per salvare il finale di stagione.