Fiorentina, vanoli: «la miglior settimana da quando sono qui. e kean può fare la differenza»
Firenze ruggisce, e Paolo Vanoli ne è consapevole. Dopo il pareggio contro l'Inter, un risultato tutt'altro che banale, l'allenatore della Fiorentina ha espresso la sua soddisfazione a Dazn, sottolineando una settimana di lavoro e risultati che lo convincono sempre più. Ma c'è aria di mercato, e la pressione è palpabile.
Un cammino in salita, ma con la testa alta
«Ai ragazzi ho fatto i complimenti, erano esausti – ha esordito Vanoli – Cinque partite in quattordici giorni, tre in una settimana. Siamo usciti bene, nonostante un golbecco che ci ha penalizzato. Ma ci siamo riorganizzati e abbiamo mostrato carattere, motivazione e soprattutto, la voglia di migliorarci. Questa è la Fiorentina che voglio vedere in campo». La fatica si legge nei volti, ma la squadra risponde colpo su colpo.
La domanda che brucia sulle labbra dei tifosi è se questa sia davvero la settimana migliore da quando Vanoli siede sulla panchina viola. «Mah, sì! – ha risposto l'allenatore con un sorriso – Ma non illudiamoci, il campionato è ancora lungo e ci aspettano sfide importanti. Dobbiamo essere bravi a recuperare le energie, perché il Verona non sarà una passeggiata.
L'atteggiamento, però, è cambiato. Quando l'obiettivo si fa più vicino e la piazza è esigente come Firenze, la pressione aumenta. Ma noi dobbiamo essere bravi a trasformare questa pressione in energia positiva, in voglia di fare.

Gudmundsson e kean: le frecce nel prossimo futuro
Vanoli ha poi parlato delle scelte tattiche e dei singoli giocatori. «Stiamo migliorando nelle distanze tra i reparti. Gudmundsson può venire ancora più dentro al campo, deve sporcarsi di più. Ci posizioniamo bene per arrivare al tiro dal limite e fare cross, sfruttando le spaziature avversarie. L'Inter ci ha lasciato giocare, e ne abbiamo approfittato.»
Parlando di Kean, l'allenatore ha espresso grande fiducia nel giocatore: «Gli ho fatto un grande in bocca al lupo per i playoff. Ha giocato una partita intera o quasi, si vede che sta crescendo. La sua rincorsa nel primo tempo è stata impressionante, i gol arriveranno. E anche Piccoli ci darà una grande mano, sono convinto che insieme potranno fare la differenza.»
La Fiorentina, dunque, guarda al futuro con ottimismo, consapevole che la strada è ancora lunga, ma con la convinzione di poter raggiungere l'obiettivo. E Paolo Vanoli, con la sua passione e la sua determinazione, guida la squadra verso la meta, un passo alla volta.