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Ferrari 499P numero 50 taglia il traguardo per prima alla Lone Star Le Mans

La gara rocambolesca e imprevedibile del Mondiale Endurance (Wec) a Austin, chiamata Lone Star Le Mans, non ha deluso le attese. La 499P numero 50 di Ferrari - AF Corse, condotta da Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen, è scattata dalla quinta casella in griglia e ha trionfato sul tracciato texano del Circuit of the Americas, conquistando il primo successo per la casa di Maranello dopo la 24 Ore di Le Mans del 2025.

Ferrari 499P numero 50 taglia il traguardo per prima alla Lone Star Le Mans

Ferrari 499P numero 50 taglia il traguardo per prima alla Lone Star Le Mans

La gemella numero 51 di Antonio Giovinazzi, Alessandro Pier Guidi e James Calado, che aveva ottenuto la pole position, si è classificata undicesima a causa di un problema durante una sosta ai box. La vettura gialla numero 83 di AF Corse, condotta da Robert Kubica, Yifei Ye e Philip Hanson, è finita tredicesima. Il ritiro inaspettato della Toyota numero 7, leader del Mondiale e guidata da Conway, Kobayashi e De Vries, a causa di un problema idraulico, ha consentito alla Ferrari di mantenere la classifica invariata al vertice, con i piloti giapponesi appaiati con Rast e Frijns di Bmw a 75 punti. I due equipaggi Ferrari sono stati quinti e settimi, rispettivamente a 17 e 21 punti di distacco.

La 499P ha dimostrato di essere un'auto in grande forma sul Cota, dove aveva già vinto l'anno precedente con Kubica, Ye e Shwartzman sulla numero 83. La partenza è stata in regime di safety car a causa del tracciato umido, nonostante le temperature elevate, ma non è mai stato necessario l'uso delle coperture da bagnato. Antonio Giovinazzi si è subito rivelato il più rapido, mantenendo la prima posizione ottenuta in qualifica per tutta la durata del suo doppio stint, caratterizzato da diverse interruzioni con la vettura di sicurezza. Tuttavia, un problema al pit stop ha fatto perdere terreno alla vettura dei campioni del mondo in carica, costringendoli a una grande rimonta.

La battaglia per le posizioni di vertice si è accesa grazie ai ricompattamenti con la vettura di sicurezza in pista, che hanno portato la Toyota a insidiare e conquistare la prima posizione, allungando poi in vetta con un passo superiore agli altri. Tuttavia, il disastro ha colpito la GR010 Hybrid a pochi minuti dalla fine, consegnando la vittoria alla Ferrari. Questo successo è un importante passo avanti per la casa di Maranello nel Mondiale Endurance.