Benso, il genovese che ha conquistato las vegas: un braccialetto e un sogno
Sergio Benso ha scritto una pagina indimenticabile nella storia del poker italiano. Dopo un’edizione delle World Series of Poker che sembrava destinata a rimanere in sordina per gli azzurri, il player genovese, trapiantato nei Paesi Bassi, ha strappato via il braccialetto nell'evento numero 91, il “pick your PLO”, regalando al Tricolore un trionfo inaspettato e meritato.

La frustrazione del main event e la svolta in omaha
La vittoria di Benso arriva a poche ore dal suo storico successo, dopo una settimana intensa e a tratti frustrante. “Dopo il Main ero frustrato,” ha confessato il giocatore, riferendosi alla sua eliminazione nel torneo più prestigioso delle WSOP. “Cambiare gioco è stata la chiave”. Un’ammissione che rivela la sua capacità di adattamento e la sua resilienza, qualità fondamentali per eccellere nel mondo del poker.
Benso, che vive a 30 km da Amsterdam, ha saputo trasformare una delusione in un’opportunità, dimostrando una lucidità tattica impressionante. Il passaggio dall’hold’em all’Omaha, una variante più complessa e imprevedibile, gli ha permesso di “resettare tutto” e di non farsi condizionare dalle mani giocate in precedenza. Un cambio di strategia che si è rivelato vincente.