Nuove Regole della Strada: Patente a 17 Anni e Altre Novità
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha recentemente diffuso una bozza di modifica del Codice della Strada, introducendo una serie di cambiamenti potenzialmente significativi per automobilisti, motociclisti e ciclisti. Tra le proposte più discusse spicca l'introduzione della patente a 17 anni, insieme a revisioni del sistema sanzionatorio e aggiornamenti per i ciclisti e i motociclisti, con una particolare attenzione a chi possiede il CUD.
Patente a 17 Anni: Una Possibilità in Arrivo
Secondo le modifiche proposte, i giovani di 17 anni potrebbero ottenere la patente di guida entro novembre 2028. Questa novità è legata alla direttiva europea 2025/2205, che impone ai Paesi membri di consentire ai possessori di patente A1 o B1 di guidare un'auto in determinate condizioni di sicurezza. Al termine dell'iter legislativo, i 17enni con patente A1 o B1 potranno richiedere la patente con codice 98.02, che permetterà loro di guidare un'auto, ma solo se accompagnati da un passeggero di almeno 24 anni, in possesso della patente B da almeno 5 anni e senza precedenti penali.
L'obiettivo di questa riforma, inserita nel pacchetto “Vision zero”, è migliorare la familiarizzazione dei giovani con la guida, promuovendo una comunità futura più preparata e prudente. La direttiva europea prevede inoltre la possibilità per i 17enni di guidare mezzi pesanti (senza rimorchio) con patente C1 e C, in determinate condizioni.

Altre Modifiche Importanti
Oltre alla patente a 17 anni, la bozza di modifica del Codice della Strada introduce cambiamenti significativi anche per quanto riguarda le multe e il sorpasso in autostrada. Si prevede un sistema di sanzioni più adeguato alla gravità dell'infrazione, con multe più proporzionate al danno o pericolo causato. Inoltre, si ridurrà il periodo di notifica delle multe da 90 a 30 giorni. È prevista anche una revisione dei costi delle multe in base all'inflazione, con un adeguamento che avverrà solo al superamento del 5% del costo originale.
La bozza è stata trasmessa ad operatori e associazioni del settore, che hanno tempo fino alla metà di settembre per presentare osservazioni e suggerimenti. L'obiettivo finale è raggiungere un accordo che soddisfi le esigenze degli utenti della strada, garantendo sempre la priorità alla sicurezza.