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Pirelli e f1: un'alleanza rinnovata fino al 2028, più di un semplice contratto

Il rombo dei motori avrà un suono familiare per almeno altri cinque stagioni. La FIA ha ufficializzato l'estensione dell'accordo con Pirelli come fornitore unico di pneumatici per la Formula 1, un rinnovo che va ben oltre la mera continuità tecnica e che sigilla una partnership iconica nel motorsport mondiale. La decisione, presa in accordo con la Formula 1 e lo stesso produttore milanese, garantisce stabilità e prevedibilità a un campionato che, dopo anni di transizioni, necessitava di certezze.

Un legame storico che rinasce

La presenza di Pirelli nel mondo della Formula 1 non è una novità: risale al 1950, stagione inaugurale del campionato. Ma è dal 2011 che l'azienda ha assunto il ruolo di fornitore esclusivo, una posizione che ha contribuito a plasmare l'evoluzione tecnica e strategica della disciplina. Superare i 500 Gran Premi, come sottolineato dal vicepresidente esecutivo di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, è una testimonianza tangibile di una collaborazione che ha saputo affrontare sfide tecnologiche complesse e prosperare in un ambiente in continua evoluzione.

Stefano Domenicali, presidente e amministratore delegato della Formula 1, ha espresso grande soddisfazione per il rinnovo: “Abbiamo costruito una storia e una partnership straordinarie con Pirelli, facendo affidamento per molti anni sulla sua eccellenza tecnica e sul suo impegno in termini di prestazioni, innovazione e sostenibilità”. Un plauso che riflette non solo la qualità del prodotto, ma anche la capacità di Pirelli di integrarsi nel tessuto del campionato, contribuendo attivamente alla sua crescita.

Oltre la f1: un ecosistema di talenti

Oltre la f1: un ecosistema di talenti

L'accordo non si limita alla Formula 1. Pirelli manterrà il ruolo di fornitore esclusivo anche per la FIA Formula 2, la FIA Formula 3 e la F1 Academy, un ecosistema di talenti emergenti che rappresenta il futuro del motorsport. Questa estensione sottolinea l'importanza strategica del marchio italiano nel panorama delle competizioni giovanili, un investimento che si traduce in opportunità concrete per i giovani piloti e in un flusso costante di innovazioni tecnologiche.

Mohammed Ben Sulayem, presidente della FIA, ha evidenziato come questa estensione garantisca stabilità al campionato e rifletta la forte collaborazione tra le parti. Pirelli, infatti, non è solo un fornitore, ma un partner strategico che, come ammette Tronchetti Provera, utilizza la Formula 1 come “il miglior laboratorio possibile per sviluppare nuove soluzioni tecniche e migliorare i processi di ricerca e sviluppo, con ricadute dirette sugli pneumatici stradali del futuro”.

La sfida, ora, sarà quella di continuare a spingere i confini dell'innovazione, mantenendo al contempo un occhio di riguardo alla sostenibilità e all'efficienza, elementi sempre più centrali nel mondo del motorsport. Perché, come dimostra questo rinnovo, il futuro della Formula 1 è strettamente legato alla capacità di Pirelli di anticipare le esigenze del mercato e di offrire soluzioni all'avanguardia.