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Cupra e seat: record di vendite, margini in crisi, ma il futuro è elettrico

Il 2025 è stato un anno di contrasti per Cupra e Seat. Mentre le consegne hanno raggiunto un picco storico di 586.300 vetture, un aumento del 5,1%, il risultato finanziario racconta un'altra storia: un margine operativo crollato a un solo milione di euro. Un campanello d'allarme che, però, il management iberico sembra voler trasformare in un trampolino di lancio verso un futuro dominato dall'elettrico.

Meb21: la piattaforma chiave per l'elettrificazione

La spinta verso l'elettrico è evidente. I modelli elettrificati hanno registrato una crescita del 62,9% per gli ibridi plug-in e del 65,9% per quelli completamente elettrici, dimostrando l'efficacia della strategia del Gruppo Volkswagen. E l'area di Martorell, vicino Barcellona, si prepara a diventare un hub cruciale, con la nuova fabbrica di assemblaggio batterie ormai prossima alla piena operatività.

Ma dietro i numeri positivi delle vendite si celano delle difficoltà. Patrik Andreas Mayer, vicepresidente esecutivo Finanza e IT di Seat e Cupra, ha spiegato come la performance finanziaria sia stata pesantemente influenzata da “pressioni sui prezzi, dazi all’importazione, aumento dei costi del prodotto ed effetti straordinari negativi”. In sostanza, un mix di fattori esterni e costi iniziali legati alla trasformazione aziendale hanno eroso i margini di profitto.

Quattro nuovi modelli elettrici: la svolta decisiva

Quattro nuovi modelli elettrici: la svolta decisiva

Nonostante le difficoltà attuali, l'ottimismo è palpabile. Il Gruppo Volkswagen ha affidato a Seat e Cupra la gestione della piattaforma Meb21, che sarà alla base di una nuova famiglia di auto elettriche: Cupra Raval, Volkswagen ID.Polo, ID.Cross e Skoda Epiq. Quattro modelli che segneranno una nuova era per l'elettrificazione, passando dall’essere una visione futura a una realtà concreta.

Markus Haupt, CEO di Seat e Cupra, parla di “un futuro radicato nel presente”, un futuro che si baserà su quattro pilastri fondamentali: massimizzare i ricavi, ridurre i costi diretti, diminuire i costi fissi e impostare una strategia di valore a lungo termine. L'obiettivo ambizioso è raggiungere un margine di profitto del 6% sulle vendite entro il 2030.

Cupra raval: il debutto imminente e le prospettive di mercato

Cupra raval: il debutto imminente e le prospettive di mercato

Il primo tassello di questa strategia sarà la Cupra Raval, piccola elettrica che debutterà il 9 aprile, con l'arrivo sulle strade europee previsto per l'estate. Un modello chiave per le ambizioni del marchio, che già vede il 25% delle sue vendite costituito da auto a batteria, con l'obiettivo di raggiungere una quota pari al 3% del mercato europeo. Un traguardo già superato in paesi come Germania e Danimarca, a dimostrazione del potenziale di crescita di Cupra.

Inoltre, l'aggiornamento della Tavascan, prodotta in Cina ma esentata dai dazi grazie a un accordo con l'Unione Europea, e la nuova versione della Born, contribuiranno a rafforzare l'offerta elettrica. L'addio ai piani per la produzione di veicoli destinati alla micromobilità e l'assenza di un ingresso negli Stati Uniti, pur avendo suscitato qualche sorpresa, non sembrano scoraggiare il management.

“Il meglio deve ancora arrivare”, ha concluso Haupt, un'affermazione carica di promesse e di una fiducia incrollabile nel futuro di Seat e Cupra. Un futuro che, nonostante le sfide attuali, si prospetta elettrico e ricco di opportunità.