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Juve stabia: guerri salva il club, ma il bari guarda all'inferno

Castellammare di Stabia trattiene il fiato: Alfredo Guerri è l'uomo che ha evitato il baratro per la Juve Stabia, iniettando 6,9 milioni di euro nelle casse del club e aprendo la strada alla tanto agognata iscrizione al campionato cadetto. Ma mentre i tifosi esultano, l'ombra del Bari si allunga, con la speranza di una clamorosa rimonta che al momento sembra svanire nel nulla.

Un salvataggio in extremis, tra mafia e fideiussioni

La vicenda, intricata come un romanzo giallo, ha visto il club in amministrazione giudiziaria dal 2025 a causa di presunte infiltrazioni mafiose. Un incubo che ha portato alla nomina di Salvatore Scarpa e Mario Ferrara come amministratori, i quali hanno deliberato l'aumento di capitale necessario per evitare l'esclusione. La pressione era massima, con la scadenza del 16 giugno incombente. Guerri, già sponsor del club e del Napoli Basket, ha presentato una manifestazione di interesse ritenuta idonea dal tribunale di Napoli, superando le resistenze dell'ex proprietario Francesco Agnello, il cui tentativo di ricapitalizzazione si è arenato dopo il sequestro delle sue quote.

La cifra, 6,9 milioni, non solo garantisce la sopravvivenza immediata del club, ma permetterà anche di saldare gli arretrati negli stipendi fino al 31 maggio. Ora, una corsa contro il tempo per completare la documentazione necessaria, inclusa la fideiussione da 800mila euro e il ripianamento della quota di mutualità da 258mila euro, già oggetto di un deferimento. La penalizzazione di due punti per la stagione 2026/27, una macchia indelebile, pesa come un macigno.

Il bari, in attesa di un miracolo

Il bari, in attesa di un miracolo

Ma il salvataggio della Juve Stabia ha un effetto a catena: spegne le residue speranze di riammissione in Serie B del Bari, che aveva chiuso al terzo posto tra le retrocesse, perdendo il playout contro il Sudtirol. Una ferita ancora aperta per i tifosi baresi, che ora vedono svanire il sogno di una pronta rivincita. La squadra pugliese, nonostante la delusione sportiva, dovrà ripartire da zero, cercando di ricostruire un progetto solido e competitivo per il futuro.

Rivoluzione tecnica in arrivo: lovisa al südtirol, abate alla juve stabia?

Rivoluzione tecnica in arrivo: lovisa al südtirol, abate alla juve stabia?

Non solo problemi societari: a Castellammare è tempo di ricostruzione anche sul fronte tecnico. Mentre Walter Abate sembra essere il favorito per la panchina, un colpo durissimo per la Juve Stabia è la partenza di Matteo Lovisa, l'architetto delle ultime tre stagioni brillanti (promozione in B e due semifinali playoff di fila), destinato al Südtirol per un progetto triennale. Un cambiamento epocale, che segna l'inizio di un nuovo ciclo, tra incognite e speranze.

La cifra parla chiaro: 6,9 milioni di euro per una squadra che, fino a poco tempo fa, rischiava di scomparire. Un investimento importante, ma che impone responsabilità e obiettivi ambiziosi. Il futuro della Juve Stabia è nelle mani di Alfredo Guerri, chiamato a onorare l'eredità di un salvataggio che ha scosso il mondo del calcio campano.