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Ghana al mundial senza partey: visto negato e un passato controverso

East Rutherford, Stati Uniti – Una doccia fredda per il Ghana, a poche ore dal debutto al Mondiale contro Panama. Thomas Partey, centrocampista chiave della nazionale africana, non partirà per Toronto con la squadra. Il motivo? Un visto negato dal Canada, un colpo di scena che rischia di compromettere le ambizioni ghanesi in questo torneo.

Un ostacolo burocratico inaspettato

La notizia è giunta come un fulmine a ciel sereno durante il ritiro della squadra nel Rhode Island. Mentre i compagni di squadra si imbarcavano per il Canada, Partey è rimasto negli Stati Uniti, apparentemente in perfetta forma fisica e pronto a scendere in campo. Non si tratta di un infortunio, come si potrebbe pensare, ma di un problema burocratico molto più complesso: il Canada gli ha negato l'ingresso, lasciandolo di fatto fuori dal Mondiale.

La vicenda solleva interrogativi sulla gestione dei visti per i calciatori impegnati in competizioni internazionali. Ricordiamo il caso dell'arbitro somalo Artan, anch'egli bloccato all'ingresso negli Stati Uniti, dimostrando che la qualifica di calciatore o arbitro non garantisce l'immunità diplomatica. Ma la particolarità del caso Partey risiede in un'altra questione, ben più delicata.

Un processo in corso a londra

Un processo in corso a londra

Le autorità canadesi hanno motivato il rifiuto del visto facendo riferimento a un procedimento legale in corso a Londra che vede coinvolto il centrocampista ghanese. Partey è accusato di una serie di reati sessuali, tra cui sette accuse di stupro e una di violenza sessuale, formulate da quattro donne diverse. Queste accuse, risalenti a episodi avvenuti tra il 2020 e il 2022, hanno portato il giocatore a lasciare l'Arsenal nell'estate del 2023 e a trasferirsi in Spagna, al Villarreal, per una nuova partenza.

Il processo, fissato per il 2027, rappresenta un'ombra sullo sfondo della carriera di Partey, un giocatore che aveva dimostrato il suo valore con l'Arsenal sotto la guida di Arteta. La situazione legale ha creato un clima di incertezza intorno al calciatore, che si è dichiarato innocente in tutte le accuse. Nonostante le accuse e il procedimento in corso, il mister Queiroz l'aveva comunque convocato per il Mondiale, dimostrando di voler puntare su di lui nonostante le controversie.

Ironia della sorte, Partey è stato ammesso negli Stati Uniti, dove il Ghana affronterà Croazia e Inghilterra, ma non in Canada, dove è in programma la partita contro Panama. Un paradosso che rende ancora più complessa la situazione per la nazionale ghanese, già provata dalla perdita di un elemento fondamentale come Partey.

La sua assenza si farà sentire, soprattutto in una partita delicata come quella contro Panama. Riuscirà il Ghana a superare questo ostacolo e a iniziare il Mondiale con il piede giusto, nonostante l'assenza del suo centrocampista di punta? Resta da vedere, ma una cosa è certa: il Mondiale si preannuncia ricco di colpi di scena e imprevisti.